Archivio per 16 Giugno 2008|pagina archivio quotidiano

Grande Coppola…

Vagando per internet ho trovato queste parole di Francis Ford Coppola, di qualche anno fa:

“For me the great hope is now that 8mm video recorders are coming out, people who normally wouldn’t make movies are going to be making them. And that one day a little fat girl in Ohio is going be the new Mozart and make a beautiful film with her father’s camcorder. For once the so-called professionalism about movies will be destroyed and it will really become an art form.”

Francis Ford Coppola

Chi dedica la vita al cinema e non fa successo odia queste parole. Mi è capitato spesso di parlare con gente in prima linea in cui si evidenziava notevolmente il fatto che oramai chiunque può prendere in mano una videocamera e combinare qualcosa… che fa ribrezzo, secondo questi… ma io non sono di questo avviso. E’ l’opportunità di fare veramente arte. E l’arte non è che l’espressione dell’uomo che cerca qualcosa di più grande, a mio avviso.

Il test di “ULTIMO MINUTO”

Ricordate qualche capodanno fa? Eh eh! Vi ripropongo sul web il video-test realizzato da me e gimma. Vi consiglio di seguire il link qui sotto e fare le vostre scelte selezionando i link sulla destra su youtube.
Che dire, buon divertimento! E occhio al finale inedito!

Waking life

Ieri sera ho visto con Annachiara questo lungometraggio d’animazione realizzato in rotoscope (cioè il film viene girato con attori reali e poi vengono stilizzati successivamente, ottenendo la realizzazione di un cartone animato con figure umane realistiche). Non conoscevo l’esistenza di questo film, probabilmente perché i temi trattati lo hanno messo tra quei lavori per gente con un certo “palato”. Tant’è vero che Waking Life ha vinto il premio della Società Nazionale dei Critici Cinematografici come “Miglior pellicola sperimentale”, il premio del New York Film Critics Circle come “Miglior film d’animazione” e il premio “CinemAvvenire” al Festival del Cinema di Venezia come “Miglior film”. Insomma un film d’avanguardia.

Un momento \

I temi trattati non sono i più semplici, se non si è predisposti bene ad essere attenti ai dialoghi si perde tutto il valore del film. Personalmente fino a ieri sera non avevo un giudizio positivo, ma ripensandoci credo che quando il messaggio finale è “vivi al meglio la tua vita”, come in questo caso, bisogna perlomeno confrontarsi con le idee di chi ti propone la questione. Non conoscevo Richard Linklater, ma ora vedrò di vedere qualche altro suo lavoro, se lo trovo in giro.

Per la trama e altre informazioni vi rimando a wikipedia.