Archivio per Luglio 2008|pagina archivio mensile

FreeRunner

E’ da poco uscito, quasi in concomitanza di iPhone, FreeRunner di Openmoko, uno smartphone completissimo con una peculiarità: la concezione open-source. E non sto parlando solo del software, ma anche dell’hardware. Infatti FreeRunner è fatto apposta per essere aperto, smontato, rimontato, programmato… Insomma, tutto quello che volete. Naturalmente, come ogni ottimo progetto open che si rispetti ha la sua comunità di smanettoni e le possibili devianze e implementazioni sono da tutti i punti di vista infinite.

Eccovi la “copincollata” delle specifiche tecniche:

Technical Specifications

  • Size and Weight
    • 4.75 x 2.44 x 0.73 inches
    • 6.5 ounces (185 grams)
  • Display
    • Touch Screen
    • 2.8″ VGA (480×640) VGA Screen
  • Speed
    • ARM9 @ 400 MHz
    • 2D/3D Graphics Acceleration
  • GSM
    • Tri band 850/1800/1900 MHz
    • Tri band 900/1800/1900 MHz

  • Power
    • Removable 1200 mAh battery
  • Memory
    • 128MB SDRAM
    • 256MB NAND Flash
    • microSD Slot
  • Input and Output
    • Input and Output
    • 2.5 mm audio jack
    • GPS external connector

  • Hardware Highlights
    • Wi-Fi (802.1 1b/g)
    • AGPS
    • GPRS (2.5G not EDGE)
    • Bluetooth 2.0
    • 3axis Motion Sensors (2)
  • Software Highlights
    • Openmoko GNU/Linux-based
    • 100% FOSS on CPU
    • GNU/Linux development tools

Il costo è di 399$ negli USA, 272£ in UK e 329€ in Germania. Le vendite per ora sono solo online.

Una sola parola…

…Ronaldinhoooooooooooooooooooooooo!

Ronaldinho

Ronaldinho

Il resto potete capirlo da soli :)

foto da elmundo.es

Un cortometraggio che vale la pena vedere

A parte per la recitazione non proprio eccelsa di alcuni degli attori, questo cortometraggio, a mio avviso, è assolutamente da non perdere. Dura un quarto d’ora circa. Qualche informazione in più dovreste trovarla qui, o in qualche link a quella pagina.

Ecco a voi…

ONCE UPON A TIME MICHI

Il fantasminooooooo!

Il fantasminoooooooo!

Il fantasminoooooooo!

Per dimostrarvi che quello che vi dicevo nello scorso post era vero (cioè che inkscape non è ancora il mio forte), vi posto questo tremendo fantasmino fatto praticamente al volo. Fatemi sapere che ne pensate :)

A me fa paurissima!!! (come direbbe qualche mia vicina conoscenza).

Penso che seguirò il consiglio di MikyT e leggerò l’help dentro inkscape.

Uoaaaaaaaaaaaaaah!

Gimp, Inkscape e Blender

Ecco i tool grafici, rigorosamente opensource, che uso da un po’/ho iniziato ad usare recentemente/imparerò ad usare prima o poi.

  • Gimp: è un bel po’ che lo uso. D’altronde acquistare Photoshop è un’operazione decisamente costosa. All’inizio l’approccio non è immediatissimo, ma quando si impara dove sono le funzioni, le potenzialità diventano comunque elevate. Le foto ritoccate nella mia pagina flickr sono rigorosamente fatte con Gimp.
  • Inkscape: sto imparando ad usarlo, per ora con scarso successo. Per chi non lo sapesse è un software per la grafica vettoriale, stile Illustrator. Le sue potenzialità non le conosco ancora benissimo, ma in giro per internet ci sono lavori fatti con Inkscape veramente interessanti.
  • Blender: prima o poi imparerò ad usarlo… Blender è un software di grafica 3D opensource. Qualcuno potrebbe pensare che non sia uno strumento abbastanza potente, ma date un’occhio sempre a qualche lavoro fatto in Blender (come questo progetto – devo assolutamnte imparare ad usarlo!). Prima o poi avrò il tempo di guardarci meglio, anche perché ho letto da qualche parte che Blender ha qualche funzione di compositing 3D (interazione film-realtà virtuale 3D) e la cosa mi “intrippa” non poco.

Che dire… Buona open-grafica a tutti!

Infrarecorder

Infrarecorder è un software opensource di  masterizzazione. Mi è venuta voglia di parlarne guardando la sua finestra in fase di masterizzazione e cancellazione di un disco. E’ proprio l’immagine che vedete qui accanto. Guardare alzarsi questo fumo, la prima volta che me ne accorsi, mi fece balzare sula sedia: “Oddio brucia qualcosa!”. A parte il tocco fumoso e simpatico (e inutile per gli Ingegneri), questo programma mi ha permesso di buttare via Nero e di fare tutto quello di cui ho bisogno “aggratis”, come direbbe qualcuno nella mia famiglia. Io mi trovo benissimo, ve lo consiglio. Ecco qui il link al sito dove potete scaricarlo.

E buone fumate!

Essere John Malkovich

Master of puppetsIeri sera io, Alessandro e Francesca, per boicottare il concerto di Ligabue ci siamo trovati insieme a vedere questo film. Alla fine della visione si rimane un po’ perplessi per la mancanza di una certa metastoricità. A me non è particolarmente piaciuto il finale in cui si cerca di spiegare la situazione (è evidente l’intento del film, che rimane tale però) ma in realtà si spiega male. Mi sono documentato e sostanzialmente la sceneggiatura è nata male, e il regista non ha colto in profondità di cosa volesse parlare: al festival di Venezia, dopo che gli è stato chiesto di spiegare il film, il regista era parecchio imbarazzato e non trovava le parole. Insomma, non ci aveva capito niente neanche lui… Consolante… Rimane comunque da vedere perché l’idea iniziale, quella su cui si basa il film (non ve la dico), secondo me è bella.

Ligabue è vergognoso

65.000 festanti fan del rocckettaro più famoso d’Italia hanno riempito ieri sera lo stadio di San Siro a Milano. La mia riflessione tocca qualche aspetto che della cosa mi sembra vergognoso. Innanzitutto il prezzo del biglietto, che con tutto il rispetto per la classe musicale dell’artista (sulla quale non vi è ombra di dubbio), mi sembra leggermente elevato; d’altronde si vede che la gente era disposta a sobbarcarsi la spesa. Altro aspetto: il discorsino contro il comune di Milano sugli orari e il volume da abbassare: là vicino ci abita mia zia; lei non sta molto bene, ha dei problemi di salute; caro signor Ligabue, provi a dire le stesse cose in faccia a lei se ha un briciolo di umanità. E ancora: facciamo i conti… più di 3 Milioni di € di incasso… da parte di uno che se la prende coi grandi della terra che a parole sue “non fanno un cazzo” per i piccoli (che dovrebbero essere in teoria quelli che sborsano 50€ e più per il suo concerto). E per non finirla qua: la storia sui primi 10 articoli della costituzione. Si, signor Ligabue, noi ci riflettiamo sulla nostra Costituzione, ma poteva aspettare il prossimo concerto magari, dove il “prezzo per la conoscenza” sarebbe sicuramente ancora aumentato, per dircelo. Perché tace sempre quando non c’è da guadagnarci niente?

Basta con sta storia, è vergognoso sfruttare parole sacrosante per comprarsi la celebrità, o la casa, o le vacanze, o non so cosa signor Ligabue. Se proprio vuole fare un concerto, canti! E basta!

Ah, stasera si replica, quindi tutto moltiplicato due. Tutto moltiplicato tutto il tour.

E’ guinness!

Firefox!
L’iniziativa del download day di Firefox 3 è andata a buon fine: è guinness dei primati. Con 8.002.530 download nelle prime 24 ore dall’uscita del “Panda Rosso”.

E’ stato possibile scaricare il proprio certificato di partecipazione all’evento, e come potevo non mostrarvelo?
Potete recuperarlo QUI, se volete.

Ho la soddisfazione di avere partecipato all’impresa. Fatemi sapere se avete partecipato anche voi! E se non lo avete fatto, correte subito a scaricarvi Firefox QUI.